Disaster Recovery

Disaster Recovery:

non è solo sinonimo di salvataggio dei dati una volta che il danno è fatto, ma è il prevedere una serie di procedure, alla portata di qualsiasi struttura che gestisca una mole significativa di dati, per prevenire e gestire la perdita degli stessi, nonchè per minimizzare i tempi di fermo operativo.

A seconda del tipo di infrastruttura informatica, si possono sempre introdurre elementi fisici, quali NAS sia di livello consumer che professionali, sia prevedere policy di backup remoto e di delocalizzazione del dato copiato per una maggiore sicurezza.

Inoltre approfittando di tecnologie di virtualizzazione, si possono clonare interi server, ridondo sia fisicamente sia a livello software le macchine, i dati e i sistemi operativi che permettono di fruire i dati stessi in rete.
Le possibilità sono quindi molteplici, passando da un recupero granulare del dato in caso di cancellazione involontaria ad un ripristino veloce dell’operatività in seguito a importanti crash di sistema.

E se il danno è avvenuto, si può fare ancora molto prima di rivolgersi a costosi service di recupero: talora il problema è solo software, su una partizione parzialmente danneggiata su un disco ancora fisicamente funzionante. In questi casi il recupero dei dati è possibile con un approccio software specialistico ma a costi contenuti e, soprattutto, una volta visionato il materiale recuperato se si ritiene di dover andare ancora più a fondo è sempre possibile rivolgersi a strutture dotate di camera bianca che approcceranno il recupero a livello hardware.

Tenendo quindi bene a mente che la prevenzione e la ridondanza del dato sono gli strumenti migliori per garantire lo stato di salute delle proprie informazioni, in caso si presenti una situazione che appare disperata in realtà ci sono spesso numerose possibilità di recuperare il proprio lavoro.

Contattateci per una consulenza in ambito Prevenzione e Disaster Recovery seguendo questo link.